Comune di Moncalvo - Provincia di Asti - Piemonte

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COME FARE PER

IMU anno 2020

Descrizione:
Attenzione!
Il programma di calcolo dell'IMU, ad oggi, è basato sulle aliquote deliberate dal Comune per l'anno 2019, come disposto dalla Legge 160/2019 per il versamento in acconto.

Quando il Comune (entro il 31 luglio) approverà le aliquote per l'anno 2020, il programma di calcolo verrà aggiornato.
I contribuenti che effettuano a giugno il versamento a saldo, sono tenuti a rivedere i conteggi applicando le aliquote 2020 deliberate dal Comune e a provvedere all'eventuale conguaglio dell'imposta con la rata di dicembre.


Come Fare:
IMU anno 2020

A decorrere dall’anno 2020, la Legge n. 160 del 27 dicembre 2019, ha abolito l’imposta unica comunale (IUC), eliminando il tributo per i servizi indivisibili (TASI) e disciplinando nuovamente l’imposta municipale propria (IMU).
Il presupposto dell'IMU è il possesso di immobili (fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli).
L’imposta si calcola applicando al valore dell’immobile l’aliquota deliberata annualmente dal Comune.
 
Il Comune di Moncalvo non ha ancora approvato le aliquote IMU 2020
Ai sensi dell'art.138 del D.L. n. 34 del 19 maggio 2020, che ha abrogato il comma 779 della L. 160/2019, per l'anno 2020 i comuni possono approvare le delibere concernenti le aliquote  entro il 31 luglio 2020 (termine per l'approvazione del bilancio di previsione 2020). Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all'inizio dell'esercizio, purché' entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1° gennaio dell'anno 2020.
 
Chi deve pagare l’IMU:
  • coloro che possiedono immobili, inclusi i terreni e le aree edificabili, a qualsiasi uso destinati, come proprietari oppure titolari dei diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie;
  • il genitore affidatario dei figli, per la casa familiare assegnata a seguito di provvedimento del giudice ( se si tratta di abitazione di categoria A1, A8 e A9);
  • il coniuge superstite titolare del diritto di abitazione previsto dall’art. 540 del Codice Civile sulla casa adibita a residenza familiare, per la quota che era di proprietà del coniuge deceduto (se si tratta di abitazione di categoria A1, A8 e A9);
  • l'amministratore del condominio, per conto di tutti i condomini, per le parti comuni dell'edificio che sono accatastate in via autonoma come bene comune censibile;
  • i concessionari in caso di concessione di aree demaniali;
  • i locatari in caso di locazione finanziaria, a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto, anche per gli immobili da costruire o in corso di costruzione.
In presenza di più soggetti passivi con riferimento ad un medesimo immobile, ognuno è titolare di un'autonoma obbligazione tributaria e nell'applicazione dell'imposta si tiene conto degli elementi soggettivi ed oggettivi riferiti ad ogni singola quota di possesso, anche nei casi di applicazione delle esenzioni o agevolazioni.

L'IMU non si paga per l'abitazione principale del soggetto passivo di imposta e per gli immobili ad essa equiparati dalla legge o dal regolamento IMU comunale, ad eccezione di quelli classificati nelle categorie catastali A1, A8 e A9 che rimangono soggetti all'imposta.

Cosa cambia nel 2020:
 
Calcolo dell’imposta e versamenti
Il versamento della rata di acconto IMU per l’anno 2020 deve essere effettuato entro il 16 giugno 2020 in misura pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l’anno 2019, come previsto dal comma 762 della legge 160/2019.
Il versamento della rata a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno andrà eseguito, a conguaglio, sulla base delle aliquote risultanti dalla delibera di approvazione delle aliquote, pubblicata ai sensi del comma 767 nel sito internet del Dipartimento delle finanze del Ministero dell'economia e delle finanze, alla data del 28 ottobre di ciascun anno.
In caso di immobili venduti nel 2019, il contribuente che nel 2020 non ha più proprietà a Moncalvo, non è tenuto al versamento dell'IMU.
In caso di immobili acquistati nel 2020, il versamento della rata di acconto deve essere effettuato sulla base delle aliquote deliberate nel 2019 (il link per consultare le aliquote dell'anno 2019 è a fondo pagina).

Esenzioni IMU 2020 per il settore turistico a seguito emergenza covid-19

Con l’art. 177, comma 1, lett. b), del D.L. n. 34 del 19/05/2020, è stato disposto che, per l'anno 2020, in considerazione degli effetti connessi all'emergenza sanitaria da COVID 19, non è dovuta la prima   rata dell'imposta municipale propria (IMU) di cui all'articolo 1, commi da 738 a 783 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, relativa agli immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e immobili degli agriturismo, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Modalità versamento (invariate rispetto agli anni precedenti)
Per il versamento dell'IMU si utilizza il modello F24, che è esente da commissioni, o, in alternativa, l'apposito bollettino postale.
Il modello F24 ordinario (non quello semplificato) consente la compensazione tra debiti e crediti relativamente alle voci in esso riportate. Le istruzioni sono riportate nelle avvertenze per la compilazione del modello F24.
Codici da utilizzare per il versamento IMU con modello F24
Codice Comune: F336
Codici tributo:
3912: IMU abitazione principale Comune (solo categorie catastali A/1-A/8-A/9 e pertinenze)
3913: IMU fabbricati rurali strumentali all'attività agricola

3914: IMU terreni agricoli Comune
3916: IMU aree fabbricabili Comune
3918: IMU altri fabbricati Comune (escluse categorie catastali D)
3925: IMU immobili gruppo catastale D (produttivi) quota Stato aliquota fino al 7,6 per mille
3930: IMU immobili gruppo catastale D (produttivi) quota Comune aliquota eccedente il 7,6 per mille
3939: IMU fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita (immobili merce).

Per i cittadini residenti all'estero il versamento dell'imposta dovuta al Comune di Moncalvo dovrà essere effettuato, entro i termini ordinari, con bonifico bancario utilizzando le seguenti coordinate:
IBAN: IT11 H076 0110 3000 0001 0114 148
Codice BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX
Come causale dei versamenti devono essere indicati:
- il codice fiscale o partita IVA del contribuente o, in mancanza, il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza, se posseduto;
- la sigla "IMU", il nome del Comune ove sono ubicati gli immobili e i relativi codici tributo come sopra indicati;
- l'annualità di riferimento;
- l'indicazione "acconto" o "saldo" nel caso di pagamento in due rate.
Nel caso il versamento sia a favore dello Stato per immobili appartenenti al gruppo catastale D, la quota d'imposta di competenza statale dovrà essere versata con bonifico a favore della Banca d'Italia (codice BIC BITAITRRENT), utilizzando il codice IBAN IT02G0100003245348006108000. Anche nel caso di bonifico a favore dello Stato dovranno essere indicate le medesime causali sopra riportate.
Sia per il bonifico a favore del Comune sia per l'eventuale bonifico a favore dello Stato, la copia delle operazioni di versamento dovrà essere inviata all’Ufficio Tributi del Comune di Moncalvo, per i successivi controlli, con le seguenti modalità:
fax: 00390141917352
mail: tributi@comune.moncalvo.at.it
 
Cittadini Italiani residenti all’estero, pensionati nei paaesi di residenza
Non è più riconosciuta l’equiparazione all’abitazione principale, e di conseguenza l’esclusione da IMU, per cittadini italiani residenti all’estero (AIRE) pensionati nei rispettivi paesi di residenza.
 
Equiparazione all’abitazione principale della casa assegnata al genitore affidatario dei figli
L’equiparazione all’abitazione principale si applica ora alla casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli e non più alla casa coniugale.
 
Beni condominiali
Per i beni condominiali soggetti a IMU il versamento dell’imposta deve ora essere effettuato dall’amministratore del condominio per conto di tutti i condomini.
 
Immobili già soggetti a TASI
i seguenti immobili che fino al 2019 erano soggetti al pagamento della TASI sono ora soggetti a IMU con applicazione di aliquote ridotte:
  • fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;
  • fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 9, comma 3-bis, del D.L. 30/12/1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26/2/1994, n. 133.
Termine di presentazione della dichiarazione IMU
Il termine della presentazione della dichiarazione IMU ministeriale per le variazioni dell’anno di imposta 2020 è il 30 giugno dell’anno successivo, mentre per la variazioni del 2018 e 2019 è il 31 dicembre dell’anno successivo.

 


Informazioni specifiche:
   


Dove Rivolgersi:
Ufficio Tributi (vedi dettaglio e orario di apertura)

Riferimenti Normativi:
Legge n. 160/2019
D.L. n. 34/2020

Collegamenti:
- Calcolo IMU 2020
- IMU anno 2019

   

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