Rimborso tributi

Last update 31 May 2022

Nel caso in cui sia stata versata in eccesso l’imposta rispetto a quanto effettivamente dovuto e non sia possibile effettuare autonomamente la compensazione con l’eventuale imposta dovuta per la rata di saldo corrispondente al medesimo anno, è possibile richiedere il rimborso di quanto versato in eccesso utilizzando il modello previsto, allegato a fondo pagina, oppure inviando richiesta in carta semplice nella quale devono essere indicati i seguenti elementi:

Annualità per la/le quale/i viene richiesto rimborso;
Generalità del richiedente (cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale, telefono, eventuale e-mail);
Imposta correttamente dovuta;
Imposta erroneamente versata (con allegate fotocopie dei versamenti eseguiti);
Differenza richiesta a rimborso;
Motivazioni alla base della richiesta di rimborso;
Modalità preferite di erogazione del rimborso se dovuto, scegliendo l'accredito in c/c bancario (specificando l’IBAN, il nominativo dell'intestatario del conto e il nome e la  sede dell'agenzia di credito) oppure il ritiro presso gli sportelli della tesoreria comunale.

E' possibile richiedere la compensazione del credito con un debito d'imposta futura. La compensazione deve essere espressamente autorizzata dall’Ufficio tributi.

Termini di presentazione della domanda di rimborso
Ai sensi dell’articolo 1, comma 164, Legge n. 296/2006: “il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto dal contribuente entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento, ovvero da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione.”.

Dove Rivolgersi:Ufficio Tributi (vedi dettaglio e orario di apertura)

Riferimenti Normativi:

Legge n. 296/2006, articolo 1, comma 164.

Documenti allegati:

Richiesta rimborso compensazione generico
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